Si è schierato e giustamente, dalla parte del suo Cassano però con un linguaggio forte: per qualche fischiatore (certamente in errore) sentirsi definire “omunculi” “donnicciole”, “snob” non deve aver fatto tanto piacere. Qualcuno ha detto: “Se Marotta ha definito un trance agonistico quello di Cassano, non poteva essere un altrettanto trance tifoideo quello dei fischiatori?
Archive for Novembre, 2009
Finalmente un politico che si interessa concretamente (e non con alchimie demagogiche) del carcere di Marassi. L’onorevole Roberto Cassinelli dice con decisione: ” Il carcere va spostato”. E annuncia: “In Liguria il carcere di Marassi, che è in condizioni vergognose è l’esempio di un istituto di pena inserito in un contesto urbano che dovrebbe essere dedicato ad altro. Spostare il carcere in un altro sito e riqualificare l’area dello stadio sono obiettivi chiari a tutti, tranne che agli amministratori locali”. Forse è la volta buona che qualcosa succede.
Il caso dello stadio a Genova coinvolge tutti. I politici in particolare. Mentre gli assessori interessati non sanno (almeno così danno a vedere) che pesci prendere, altri hanno idee molto chiare. Come ad esempio Matteo Rosso che si schiera per mantenere Marassi il più bello stadio d’italia. Le ragioni portate da Rosso? Eccole: “La tifoseria rossoblù non può essere scippata dal suo stadio storico”. Poi: “Con il trasferimento, molti commercianti di via Del Piano, via Monticelli, Corso De Stefanis probabilmente abbasseranno le saracinesche”. Infine: “Un quartiere intero non avrebbe più servizi e si creerebbero altri disoccupati”.




