Biasotti, l’importanza di essere onesti

Non amo molto i politici, mi pare di averlo già dimostrato. Tranne alcuni che stimo come persone. Uno di questi è Sandro Biasotti. E che sia un politico corretto lo ha dimostrato recentemente nel pasticciaccio delle schede elettorali di Savona. E’ stato l’unico ad aver avuto il coraggio di dichiarare: “Se c’è stato un errore, bisogna chiedere scusa, altro che fare ricorso al Tar!”. E ancora: “Se sono state cambiate le carte in tavola non mi è piaciuto. Mi trovo a disagio”. Ecco, un uomo che da politico, non si nasconde dietro nulla. Un buon esempio di pulizia morale. Su Biasotti, di questi tempi, si sta anche chiacchierando molto: e qualcuno (non si sa dietro quali dietrologie), ha dichiarato che la sua candidatura a governatore regionale è incerta. Perchè mai? Lui stesso ha smentito, ma certo la sensazione è che, in questo scenario politico distorto, confusionario e un pò ipocrita, Biasotti non sia proprio a suo agio. Per cui potrebbe anche rinunciare: sarebbe una grave perdita. Secondo me non fosse lui il candidato del centrodestra, per questo schieramento sarebbe la fine.

Nicola Abbundo
Un altro politico che sa il fatto suo, anche se con la massima discrezione, è Nicola Abbundo. La sua vittoria nella storia della favole gay è stata straordinaria. In pratica attorno a questa iniziativa del gruppo Gay di Genova, è esploso un putiferio. Segno che il tema è molto sentito e che Abbundo lo ha colto nel suo significato più completo. Tantochè se ne sta interessando l’Osservatorio sull’infanzia, l’Unicef, le istituzioni centrali. Questo significa far politica. Vivere i grandi temi del momento e affrontarli.

1 Response to “Biasotti, l’importanza di essere onesti”


  1. 1 Giovanni Bilyaletdinov

    Vittoria sai chi mi ha parlato bene di te?

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