I gay alla ribalta di questi giorni. Vorrei esprimere qualche considerazione. Mentre al Festival di Sanremo Povia scatena polemiche per le sua canzone (quasi orrenda…), nella nostra città scoppia una grana grossa con un’interpellanza di Gianni Plinio e di Matteo Rosso, consiglieri regionali d’opposizione perchè al Bit di Milano, al padiglione della Regione Liguria, la spregiudicata Bozzano, assessore al turismo fra le più bersagliate, permette la distribuzione di materiale del Gay Pride che si svolgerà a Genova.
“Sarebbe una cosa folle - hanno detto Plinio e Rosso. - Non è consentibile cedere ambiti spazi istituzionali come quelli del BIT agli organizzatori di una carnevalata oscena e blasfema come il Gay Pride, magari sacrificando qualche operatore turistico. Solo un Assessore come Margherita Bozzano può pensare di rispondere alla grave crisi del turismo ligure - di cui è ampiamente corresponsabile - puntando sulla promozione di Genova come città turistica per trans, gay, lesbiche e transgender. Robe da matti! Invitiamo gli operatori turistici liguri a prendere le distanze da una iniziativa così sconsiderata e nociva per il turismo della nostra Regione. Diffidiamo, inoltre, il Presidente Burlando dall’erogare sotto qualsiasi forma contributi economici per il Gay
Pride riservandoci, in caso contrario, di ricorrere alla Corte dei Conti per far verificare la regolarità della spesa”.
Gli albergatori di Savona e Imperia si sono schierati con Plinio e Rosso. Hanno detto: “Non si può fare turismo per classi, è assurdo”. Mi chiedo: possibile che con tutti i problemi che ha la nostra città, qualcuno perda tanto tempo per temi come la moschea e i gay. Aldilà di quello che può pensare ciascuno di noi.
Ancora un successo dell’On. Roberto Cassinelli, membro della commissione giustizia della Camera. Dopo avere denunciato le carenze di organico del Tribunale genovese, ha ottenuto una “risposta celere e approfondita” dal sottosegretario alla giustizia Giacomo Caliendo “che prende in considerazione le condizioni operative” del nostro tribunale.




