Archive for Gennaio, 2009

Tv, giornali, arrivi e partenze…

Repubblica, arriva il capo

Finalmente appare in testa a Repubblica - Genova il nome del nuovo responsabile: Enrico Pedemonte. Capo della redazione genovese. Lo ha insediato ufficialmente il direttore Ezio Mauro, sceso a Genova per chiacchierare con i suoi redattori.
Ha parlato per un’ora (sembra in modo positivo e confortante per i giornalisti di casa nostra). Mentre Pedemonte ha spiegato le strategie che seguirà nel nuovo incarico: venti minuti di discorso, nel quale ha inserito (da buon professore di fisica) prospettive legate al mondo sempre più tecnologico. Dunque siti Internet, web, blog e via dicendo.
Pedemonte è genovese, ha 58 anni, sposato con due figli: una lunga esperienza che iniziò venticinque anni fa al Secolo XIX. Venne poi scoperto dal direttore, allora dell’Espresso Giovanni Valentini e assunto come esperto di problemi scientifici. In tale veste venne mandato come inviato in America, da dove mandò bellissimi e accattivanti servizi sullo scenario scientifico mondiale. Dopo sei anni è rientrato ed ora ritorna alle sue radici genovesi.
C’è molta attesa, specie fra i redattori, per come Pedemonte vorrà impostare la redazione locale. Al suo fianco, nel frattempo, è stato confermato Franco Monteverde come vice-capo redattore. Buon lavoro.

Caro Lussana ti scrivo…

Il caporedattore de Il Giornale edizione ligure, ha fatto la sua prima ufficiale apparizione su Telegenova a fianco di Franca Brignola (nella rubrica “Cara Franca ti scrivo…”) venerdì 16 gennaio ore 19.45. Tema scottante che Lussana ha trattato da par suo (e soprattutto dal suo rigoroso punto di vista), quello legato ai Bus atei. Si sussurra che puntualmente Lussana farà l’opinionista sulla rete di Lagostena, affrontando affrontando i più diversi temi del nostro quotidiano.

TV, Rosi, Nuti…

Molti movimenti in queste ultime settimane nelle nostre televisioni locali. Il più movimentato è stato Telenord. Dopo aver assorbito Pinuccio Brenzini, l’opinionista Garbarini da Telecittà (incorporata da Primocanale), ecco altri due movimenti sussultori: Beppe Nuti per l’area sportiva e Giovanna Rosi (che ha avuto l’onore del solito elzeviro di Enzo Costa su Repubblica) a cui è stata affidata la rubrica a lei molto cara Buongiorno Liguria. Curiosa coincidenza: anche RaiTre (dalle 7.30 alle 8) inizierà una nuova rubrica Buongiorno Liguria condotta da Fantasia e Giglioli.
Questi tipi di programma sono per altro già avviati da tempo sia su reti nazionali che su quelle locali. Subissati da tutti questi buongiorno appena svegli, saremo già stressati di prima mattina?…

CHI HA POTERE IN CITTA’

Che blitz!

Saranno “rompi c…”, ma via, diamo loro atto che le loro interrogazioni, almeno, hanno addosso vivacità e vis polemica e suscitano attenzione massima fra i cittadini. Basta con il dialogo ipocrita, la mediazione inutile.
Plinio è l’uomo dell’aggressione, il re delle interrogazioni regionali (da un pò di tempo insieme ad un altro eccellente compagno di viaggio, il consigliere Matteo Rosso). plinio-rosso.jpg
L’ultima aggressione di Plinio è stata sugli ospedali. Se ne è andato, proprio insieme a Matteo Rosso, un altro grintoso politico, a fare un giretto fra i nostri ospedali (in particolare San Carlo di Voltri e al San Martino) e, appena dopo, ecco uscire una manciata di contestazioni di fronte a situazioni davvero deplorevoli. E una richiesta precisa ai responsabili della Sanità che sono stati costretti a venire allo scoperto e dire, come stanno le cose veramente. Montaldo non ha saputo, in verità, che ribattere: “Dite al governo di investire”. Ma la reazione non è piaciuta ai cittadini, perchè sanno che i soldi (anche pochi) ci sono, basta saperli spendere bene, razionalizzando. E’ certo più facile gestire soldi quando ce ne sono tanti, ma quando le risorse sono poche sta all’avvedutezza degli amministratori gestirli al meglio. Ancora una volta Plinio (e Rosso) ha fatto centro! Ora attendiamo altri attacchi: Burlando sul chi va là…
VOTO 9

Ma aboliamole queste province!

logo.jpgC’è molta attesa per un incontro organizzato dall’Associazione Oblò di Genova su un tema oggi appassionante: “Bisogna o no abolire la Province?”. Sono contento di poter parlare dell’Oblò che è un gruppo culturale molto vivo a Genova che, fra i pochi, si occupano di temi e problemi legati al futuro della nostra città.
L’incontro è previsto per il 30 gennaio (venerdì ore 18 al Bristol di Via XX settembre). Ci sarà un’introduzione di Silvio Boccalatte (dell’Istituto Bruno Leoni) che ha scritto un bel libro proprio su questo tema da cui, appunto si partirà per il dibattito. Interverranno il consigliere regionale (FI) Matteo Rosso, sempre attento ai problemi di casa nostra, il deputato PDL Michele Scandroglio. La moderatrice sarà la giornalista di Rai Tre Alessandra Rissotto, nome significativo del giornalismo televisivo italiano.
Personalmente penso che abolire la Provincia sarebbe un fatto positivo, ma sentiamo quello che ci dicono i più esperti del sottoscritto. Credo che l’incontro meriti una folta presenza di pubblico, perchè l’abolizione delle province porterebbe vantaggi economici a noi tutti: per informazioni ci si può rivolgere a Massimo Nicolò (info@oblodigenova.it - www.oblodigenova.it)