Mi è parsa un’ottima idea quella dell’onorevole Roberto Cassinelli di unirsi a coloro che vogliono ripristinare la “Festa della Vittoria” (dopo il successo delle celebrazioni del 4 Novembre). Non solo, ma anche un’altra proposta è sembrata centrata: quella di scrivere una lettera al sindaco di Genova Vincenzi, per chiedere il recupero dell’Arco della Vittoria. “E’ una lettera che idealmente sottoscrivo anche io - dice Cassinelli, parlando nella sua qualità di coordinatore cittadino di Forza Italia - perchè il monumento che ricorda i nostri caduti versa in condizioni di abbandono e di degrado. Il sindaco Vincenzi e l’amministrazione comunale dovrebbe attivarsi immediatamente a garantire un piano di pulizia, manutenzione e rilancio del monumento. Il nostro Gruppo consiliare formalizzerà presto un’iniziativa per ottenere dal sindaco risposte e impegni ben precisi”.
Archive for Novembre, 2008
Matteo Rosso
Ogni tanto un bel gesto fra politici fa piacere apprezzarlo. E’ successo che al senatore Enrico Musso, qualcuno per le sue posizioni favorevoli alla costruzione della Moschea, gli aveva sputato in faccia. Gesti deprecabili. Il suo collega di partito, Matteo Rosso, consigliere regionale, pur non essendo d’accordo con Musso circa appunto il “caso Moschea” ha solidarizzato con lui. Ha scritto: “Ho idee diverse dalle tue, ma sono con te”.
Niente da dire, un bel gesto di educazione politica.
Nomine
Leggo, invece, su Il Giornale a firma Stefania Antonetti che, uno dei posti al “Cieli” (Centro Italiano Eccellenza sulla Logistica Integrata) è stato assegnato il figlio Maurizio Maresca, superconsulente di Marta Vincenzi che siede anche nel consiglio di amministrazione del nostro Ateneo. E questa nomina, scrive sempre la Antonetti, era annunciato da tempo. Se tutto ciò è vero, beh, questo non è un bel gesto di correttezza politica.
Seguo con molta attenzione l’attività del Collegio dei Geometri di Genova guidati dal suo presidente Luciano Piccinelli. Attività diverse che mirano tutte a delineare e migliorare la figura del geometra nel nuovo scenario occupazionale di oggi.
L’ultima iniziativa molto interessante, anche dal punto di vista sociale, è stata il corso organizzato in collaborazione con la Consulta Regionale per l’Handicap dal titolo: “La progettazione inclusiva senza barriere architettoniche”.
Il corso ha cercato di sensibilizzare i tecnici che operano nel settore dei geometri alla comprensione della disabilità nelle sue tante sfaccettature, grazie alle docenze dei componenti della Consulta Regionale per l’Handicap, da molti anni in prima linea nella guerra alle barriere architettoniche.
Molto utile alla comprensione della disabilità è stata la prova pratica svolta dai colleghi che hanno partecipato al corso, che utilizzando una sedia a rotelle, hanno provato in prima persona lungo un breve percorso, quali e quante difficoltà incontra la persona disabile che è costretto a muoversi in una città con ancora troppe barriere.




