Sandro Biasotti più iena delle iene. La notizia curiosa è corsa via sui grandi giornali nazionali (Il Giornale e il “Corsera”), ma ha un suo sapore curioso. Dunque accade che le terribili iene amino dimostrare che i nostri politici sono piuttosto asini. E così hanno iniziato ad intervistare molti politici. Senonché proprio Biasotti, intervistato a lungo, ha risposto esattamente a tutte le domande, dimostrando che asino proprio non è.
Ma, udite, udite, le terribili Iene non hanno trasmesso la sua intervista, l’hanno cancellata. Un brutto gesto. Allora Biasotti, simpaticamente, alla Commissione Telecomunicazioni della Camera, nell’audizione con Fedele COnfalonieri, presidente di Mediaset, ha chiesto: “Ma scusi, presidente, perchè le iene mandano in onda solo gli asini e invece i politici che sanno qualcosa li tagliano?”.
Confalonieri ha dato ragione a Biasotti, sgusciando via però dal tema scorrettezza del programma di casa sua. E Biasotti ha fatto un figurone eccezionale… Le Iene hanno trovato una iena più forte di loro. Per noi dovrebbero assumere Biasotti nel loro programma…
Acquisterebbero una iena intelligente e culturalmente molto preparata. Che ne dite?
Archive for Ottobre, 2008
Ho sempre pensato che la classe politica della Prima Repubblica fosse migliore di quella di oggi: a cominciare dai nostri politici locali. Ma da qualche tempo vedo che anche a Roma qualcosa si muove e gli attuali nostri rappresentanti stanno cercando di operare guardando alla nostra terra. Dico di Biasotti, dico di Roberto Cassinelli, che da soli pochi mesi è onorevole, eletto alle ultime elezioni, lui che ha sempre fatto politica giovanile ed è erede, guarda un po’, di un vecchio vero politico della Prima Repubblica, Giorgio Cassinelli, nome significativo di un Partito Liberale, partito che annoverava i magnifici cinque, appunto Giorgio Cassinelli, Biondi, Gamalero, Valenziano e Baffigi.
Erano politici veri, quando la politica aveva un senso e una sua dignità. Ora, però, seguendo questo giovane Cassinelli, si ha la sensazione che qualcosa del passato ritorni: le iniziative che l’onorevole ha preso, ad esempio, come coordinatore cittadino del Pdl sono sembrate ottime. Il suo viaggio nelle carceri nel giorno dell’ultimo Ferragosto hanno avuto eco molto positiva.
E, ultimamente, l’avvio della “scuola di formazione politica” del suo partito con questo obiettivo da lui sottolineato: “…vogliamo una politica che ponga la persona al centro della propria azione e che sia realmente il mezzo con cui realizzare le aspirazioni dei cittadini.”
Forse pensando a quello che organizzava il papà, Roberto ha recuperato il concetto di scuola come ai tempi di quei partiti che formavano i dirigenti politici (e parliamo di tutti i partiti, ovviamente), costruendo una forte classe politica.
Roberto Cassinelli ha capito, forse per primo, la necessità di questo tipo di scuola formativa. Che sia il primo a recuperare quanto di buono ha sfornato la Prima Repubblica?
Incontro, gongolante, Silvano Siri: ha appena messo in vetrina (nel sontuoso autosalone di via Brigata Bisagno) la nuova “Scirocco” e c’è la fila di visitatori, colti dal piacere di una linea che lui definisce: “Un amore a prima vista”.
- Cosa ha di interessante questa Scirocco?
“Credo che piaccia per il suo design e l’aria decisamente sportiva. Ci sali sopra e non vorresti più scendere”
- Macchina adatta a…
“A tutti, giovani e non giovani, belle donne, play boy (sorride) insomma, ha una forma vigorosa e dinamica insieme, ha dettagli sportivi straordinari”.
- C’è una ciliegina sulla torta? 
“Certo, montate i cerchi in lega da 18” “Interlagos”, vi lascerete alle spalle tanti ammiratori”.
- E la sicurezza?
“La sicurezza attiva è garantita dal programma elettronico di stabilità (ESP), dal sistema antibloccaggio (ABS), dal dispositivo elettronico di bloccaggio del differenziale (EDS) e dal sistema di controllo dello slittamento in accelerazione. Insomma: tutto è in ordine, ma naturalmente la cautela e il buon senso nel guidare non devono comunque mancare”.
La Scirocco ha colori stimolanti, come le vernici, i rivestimenti dei sedili e le combinazioni sono tantissime. Poi ci sono i dettagli curiosi: la maniglia della portiera, ad esempio, è un elemento estetico che caratterizza la Scirocco. Oppure i sedili sportivi posteriori con poggiatesta integrati, o il climatizzatore Climatonic che consente la regolazione automatica della temperatura con zone di climatizzazione sperate, o infine il sistema di navigazione RNS 510 che guida in ogni tragitto in modo chiaro. Insomma, Silvano Siri riconferma: la Scirocco è come un amore a prima vista, davvero!




