Leggo con curiosità che la moda italiana riscopre il “dandy” e lo vuol esempre più dandy… A Milano, come ci raccontano le cronache da passerella (principe degli scoop Renato Tortarolo”) gli stilisti cercano di ravvivare, pur nella sua sobrietà, la figura del dandy. Lo vogliono moderno, contemporaneo, aggressivo, colorato e con qualche tocco esotico, tropicale e prezioso.
Il dandysmo torna di moda, persino il belga Dirk Bikkembergs ha inventato lo “sport couture”, ma in jersey, tutto per lui. E’ molto soffice, diciamo anche virile, dalla cravatta allo smoking. E così altri stilisti si allineano per recuperare il dandy: da Ermanno Scervino a John Richmond, da Davidh Di Firmo a Ferruccio Pozzoni.
E si sostiene da parte di molti (soprattutto stiliste) che il dandy non abbia più anima, più uno è ricco meno ha dentro sentimenti ed emozioni. Altri invece (appunto come Pozzoni) vogliono ridare “anima” al dandy. Insomma una gran bella battaglia.
Ma a Genova, città molto elegante nella sua discrezione, annovera dei dandy di qualità? Come sempre ho sguinzagliato il mio piccoli comitato sondaggi per capire chi fra i genovesi che contano è davvero un pò dandy. Eccovi una classifica del tutto libera e divertente dei magnifici dieci dandy della Lanterna:
1) Gianfranco Gadolla (camicia aperta, scarpa slacciata, pullover marchiati, cravatte sontuose)
2) Marco Semino, manager della comunicazione: Sportivo, al campo sfoggia abbigliamenti colorati e raffinatissimi
3) Gianni Pisani (Presidente Sviluppo Genova). Casual elegante, polsini slacciarti, abiti anni trenta, Tod’s ultimo grido
4) Francesco Filippi primario chirurgo plastico. Camicia di lino al vento, anche sotto la neve, giacche colorate, abiti chic
5) Sandro Biasotti a Roma a Montecitorio è stato considerato il più sobriamente fascinoso, il più “à la page” nel grigiore dei parlamentari. Mai abiti spezzati, cravatte di seta
6) Matteo Gerboni, giovane giornalista, impeccabile anche quando accompagna la moglie al mercato. Colori vivaci, ma perfettamente integrati agli abiti. Colletti stiratissimi
7) Umberto Basevi, esperto di cinema e di look, sarebbe piaciuto a Madame Bovary
Michele Serrano opinionista, grande conoscitore di usi e costumi genovesi. Selvaggio, sobriamente dissacratore
9) Paolo Paganini, giornalista Rai, giacche con taschini pieni di cravatte. Giubboti chic e jeans firmati
10) Roberto Guida, ex indossatore, alto, un pò sprezzante, camicie al vento, piace alle signore albarine.





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