Ma è davvero “matrigna” la nostra città? Sembrerebbe proprio di sì, visto che da qualche tempo “ritornano” sotto la Lanterna nomi importanti scappati via a far successo “fuori le mura”. Ultimamente è riapparso anche Oscar Prudente: ha avuto successo pieno alla Tosse, riconoscendo che negli anno ‘60/’70 è dovuto scappar via da Genova. E’ lui l’autore di “Jesahel” (di Fossati), è lui l’autore di “Pensiero Stupendo”, è lui l’autore di tantissimi (oltre 800) grandi motivi. E dove ha ottenuto questo successo? Fuori Genova: “E’ vero - spiega - purtroppo Genova è bella da amare, da rivisitare, ma per il resto…”.
Le stesse cose hanno ripetuto, guarda caso proprio in questi giorni, Paolo Villaggi e anche Giuliano Montaldo, venuto a presentare il suo nuovo film sui diavoli. Tutti a ribadire: “Peccato, Genova è davvero matrigna!”





Caro Vittorio ,
se ne parlava stamane prima della trasmissione : purtroppo quelli bravi si vanno ” a mettere sul mercato ” altrove . Soprattutto i giovani ; restano così i vecchi o le persone di basso profilo . Almeno in genere ! Basta leggere l’ articolo più in basso su Villaggio per rendersi conto della provincialità banale ( e un po’ ottusa ) della proposta enogastronomica . E lo dico con tutto rispetto per l’ amico Rocca che è molto in gamba…
Saluti .
Gianni