L’angolo della sosta di Cristina Biasizzo

Sono molto lieto di proporvi una nuova e originale collaboratrice con una sua rubrica di varia umanità. Il nome nuovo che entra nello staff del “nostro (infatti, oltrechè mio è soprattutto vostro) blog, si chiama Cristina Biasizzo. E’ un’esperta di comunicazione, conosce il mondo dell’informazione, vive il suo tempo e ci porterà il suo contributo di notizie, riflessioni, appunti e spunti. La rubrica si intitola L’Angolo della Sosta: con lei ci soffermeremo su quello che ci sta accadendo in questo nostro tempo. E di cose ne accadono davvero tante… Benvenuta Cristina

“Dedicato ai lettori ed alle lettrici che hanno figli adolescenti con poca voglia di studiare

Ho due amiche molto graziose che hanno superato la maturità classica lo scorso giugno e, nonostante i risultati incoraggianti, trascinandosi un po’ a vicenda hanno deciso di non iscriversi all’Università, ritenendola una inutile perdita di tempo che non porta al mondo del lavoro. Io, che invece sono una fautrice accanita dell’importanza dello studio e della cultura, suggerivo di scegliere una Facoltà che potesse rispondere alle attitudini personali di ognuna di loro e che solo in un secondo tempo si sarebbero poste il problema del lavoro. Ma mi hanno stupito per la loro meravigliosa intraprendenza: entrambe hanno deciso di tarsferirsi a Londra a settembre per imparare l’inglese.
Lì hanno deciso di lavorare come commesse in uno store della Benetton, nelle ore in cui non sono al Collage e, sorpresa delle sorprese, mi hanno raccontato che si sono trovate così bene che a giugno di quest’anno si iscriveranno ad un corso universitario di lingue propedeutico al corso di diploma per traduttore ed interprete. Forse i College inglesi motivano di più i ragazzi o, magari, l’aria di Londra è più consona alle esigenze dei giovani, fatto sta che le mie due amiche hanno un brillante futuro davanti a loro e così tutti coloro che non hanno paura di mettersi in discussione e sperimentare nonostante la giovane età.

1 Response to “L’angolo della sosta di Cristina Biasizzo


  1. 1 sergio

    io credo che lo studio sia fondamentale, ma l’esperienza di una vita dove ci si slega dalla famiglia per cavarsela da soli, serva altrettanto. La nostra università è vecchia, e pur impartendo (alcune, non tutte) una buona preparazione, il problema del lavoro poi nel nostro paese è davvero troppo grande. Non solo per la sua mancanza, ma perchè il sistema delle carriere è bloccato da “baroni” che lasciano il posto a figli e parenti. Non c’è la volontà di far andare avanti i migliori, ma quelli con un nome a discapito della qualità e della preparazione. Un paese che è un grande “conflitto di interessi” e che si paluda sempre più nell’immobilità. Io sono giovane, ma per niente speranzoso che le cose cambino. Nello stesso modo, amo questo paese e questa città dove sono cresciuto e che però non mi ha dato quelle possibilità che la giovane età mi portava ad avere. Grazie per lo spazio.

Comments are currently closed.