Archive for Ottobre, 2007

Biasotti, sono pronto…

biasotti.jpgTutta la Casa delle Libertà ha deciso: sarà Sandro Biasotti l’uomo che torna al governo regionale fra due anni. Non c’è a Genova uno come lui che dia garanzie di successo. Biasotti lavora tranquillo: dopo la buriana regionale che ha portato Burlando a fare “outing” aprendo un nuovo capitolo politico in Italia (tutti i giornali ne hanno parlato), ecco Biasotti pronto con il suo movimento “gli arancioni”, a decidere le strategie da seguire.
- E’ così Biasotti?
“Certo: con il nostro 23 per cento delle ultime elezioni siamo un forte movimento. Pronto a tornare al comando”.
- In che modo?
“Stando in mezzo alla gente. Saremo presenti in una capillare azione sul territorio e un’articolazione dei movimenti per grandi aree tematiche”.
- C’è anche una novità, si dice: una scuola politica per giovani.
“Esatto, quei giovani, che fra due anni avranno diciotto anni e saranno chiamati al voto, magari senza conoscere nulla della politica. Noi vogliamo far scuola, avvicinarli ad un modo nuovo di far politica”.
- Ci sarà dunque una nuova forte organizzazione?
“Certo: ci sarà un responsabile per ogni municipio o comune, anche piccolo e per i diversi settori: sanità, turismo, trasporti, servizi sociali, cultura università.”
- Un grande ritorno dunque, ma quando?
“Penso prima della scadenza ufficiale del mandato di Burlando. Se, infatti, cadrà Prodi, come penso, anche la giunta ligure avrà le sue ripercussioni.”

Insomma, un’azione forte e strutturata. Biasotti sembra davvero convinto che solo lui potrà ridare spazio a tutta la Casa delle Libertà. Lo hanno capito i suoi compagni di viaggio (anche i più refrattari)

Un pò di gossip…

gasco.tifSempre più sulle pagine del “gossip” politico, Roberta Gasco, consigliere regionale dell’Udeur. Come tutti, ormai sanno (anche le pietre) che Roberta è la fidanzata ufficiale di Elio Mastella, secondogenito del ministro. Alla grande festa del futuro suocero di Telese, dopo aver discusso animatamente e con grande professionalità con big del calibro di Bertinotti, Marino Parisi, Roberta ha avuto anche un gesto di galanteria da parte di Massimo D’Alema. Incontrandolo, appunto alla festa Roberta gli ha sorriso: “Come la devo chiamare: Ministro o Presidente?” Elui, molto galantemente, ha risposto: “Preferirei mi chiamasse Massimo”: Il futuro suocero pare sia svenuto.

Lo ha svelato Mario Prignano (su “A”). Un motoscafo d’epoca Chirs - Craft è passato da Sofia Loren a Claudio Scajola. La barca, molto bella, mogano, rifiniture nichelate, divani in pelle, era stata regalata a Sofia dal marito Carlo Ponti negli anni ruggenti della dolce vita. Recentemente Scajola lo ha adocchiato, lui grande appassionato di rarissimi pezzi d’antiquariato e di oggetti d’epoca, e ha voluto acquistarlo per metterlo nella sua possente collezione. Top secret il prezzo.

E’ il momento del grande architetto. E’ sempre in mezzo (in senso buono naturalmente). Porta a Genova quattro grandi architetti mondiali, rilascia interviste sui grandi magazine, dove sostiene che “a 18 anni è partito da Genova perchè voleva vedere cosa c’era aldilà del mare”, realizza progetti futuribili in ogni parte del mondo, crede fermamente del “Urban Lab” genovese. 421-RenzoPiano_Triennale.jpg Ma intanto, crea, crea, crea: ultima sua opera, una yacht (nautica di lusso) per Luigi Zunino, suo committente per lo sviluppo dell’area Falk di Sesto S. Giovanni. Più che uno yacht, in verità, si tratta di una specie di nave transoceanica di 80 metri, scafo bianco, dieci cabine, spazio ufficio hi-tech. Linea bassa, niente a che fare, hanno spiegato gli intenditori, con le ormai banalissime barche degli emiri o stile Abramovich. I Cantieri di Moggiano sono pronti alla realizzazione.
Entro il 2011.

Dopo una settimana di apertura sui navigli milanesi, non parlano d’altro: a Milanogarrone.jpg sta esplodendo il “Maxella”, la macelleria con cucina, nata quattro anni fa in vico del Ferro e portata proprio sulle rive dei Navigli da tre moschettieri del mangiare bene, Roberto Costa, Marco Pedrelli, Alessandro Garrone. E’ stata una scommessa vinta, portare qualcosa da Genova verso Milano e non come sempre il contrario. Sarà, sicuramente e finalmente un business e non solo un capriccio. Avendo alle spalle la “Alessandro Ristorazione Garrone” non si potrà che avere cucine spalancate a Milano.

Biasotti, addio vacanze…

Il futuro nuovo governatore della Liguria (almeno così dice e garantisce lui) è stato, come da anni, ospite di Porto Faro con la sua barca, i suoi amici, il suo amore per la pesca e per i funghi.031.jpg E’ stato ancora una volta il “principe dei navigatori”.
Innamorato della Sardegna, non ha voluto lasciare l’isola nemmeno quest’anno.
Gli è stato chiesto che ne pensasse della tassa sul lusso del suo ex amicogovenator Soru. Ha risposto: “Io, da governatore, non avrei mai messo una gabella del genere… E’ un’offesa al buon senso e senza una giustificazione logica. I cittadini italiani sono tutti uguali di fronte alla tasse…”.