Sono entrato per primo in quella che sarà la grande Biblioteca del ‘900, creatura amatissima dell’editore Gianfranco De Ferrari. Fra qualche tempo sarà pronta e si aprirà alla città. Sale, salette, migliaia di volumi stanno per essere sistemati, pronti i dibattiti, gli incontri, le iniziative. De Ferrari freme:
- Che spazio sarà De Ferrari?
“Sarà l’occasione per la città di ritrovarsi. Spazio aperto, gratuitamente. Mi farebbe piacere considerare questa struttura come una risorsa per Genova. Era un desiderio che avevo da anni: fare una Fondazione che servisse al rilancio culturale della città”.
- La sua sede storica si sta trasformando?
“Sì, sta diventando un cenacolo per tutti. Ho due eccellenti curatori, Carlo Romano per la parte libraria e Josè Scanu per quanto riguarda il fondo musicale intitolato ad Edward Neill.
- Si parla di almeno 25 mila volumi e 12mila film. Cifre notevoli…Cosa ci sarà da consultare?
“Oltre al meglio della letteratura italiana e straniera, particolarmente ricca è la sezione dedicata all’arte contemporanea, con riferimento alle avanguardie degli anni sessanta e settanta”
- Come si diceva prima, oltre alla consultazione, sono previsti anche incontri, dibattiti…
“E’ pronta una sala convegni, per incontri e piccole performance musicali e letterarie. La sala sarà a disposizione, prima di tutti, dei Comuni liguri che potranno farne richiesta. I contatti ci sono già. Lo spazio sarà, ripeto, il più aperto possibile.
- Non mancheranno collezioni sulla storia del cinema?
“Ci sarà posto per il Fondo Cineclub Lumière, composto da riviste, libri, manifesti e locandine sul cinema. Una bella atmosfera, direi, quasi esclusiva per gli appassionati del cinema”.
- De Ferrari, come vive questa vigilia?
” Con un pò di ansia, ma anche con tanta soddisfazione: avremo finalmente un’occasione culturale per la città e la Regione. Come dicevo all’inizio, una risorsa per tutti noi”.
Archive for Settembre, 2007
Per cominciare, voglio fare i complimenti, come cittadino genovese, a tutti coloro che hanno organizzato la “Notte bianca”. Dal sindaco, a Carlo Freccero (”Ha vinto la civiltà di Genova” ha detto orgoglioso), al “Niccolini della Lanterna” Stefano Francesca, a tutti i vari collaboratori.
Detto questo vorrei fare solo un appunto, ma ovviamente costruttivo: tutto bene, ma proprio tutto, però… è mancato qualcosa. Si è sempre detto che Genova non sa vendersi fuori le mura. Ma come si può fare? Semplice: attraverso la TV nazionale.
Io pensavo che questa volta, proprio per la presenza forte di un Freccero (presidente di RAISat), la grande notte bianca avrebbe avuto spazio sui canali nazionali. Invece, niente: Genova si è fatta vedere grazie soltanto (e non è poco, tuttavia) per le riprese (andate in tutto il mondo) di Primocanale. Ma mi chiedo: perchè la notte bianca di Roma è andata sui Tg nazionali? Perchè su queste reti ci va ad esempio il Carnevale di Venezia?
E perchè, ahimè, ci vanno anche squallide sagre dai più sperduti paesini italiani con i Giletti che presentano e i più inutili premi letterari del paese? Mentre Genova resta puntualmente fuori da questo circuito?
Ecco: solo questo è mancato alla nostra straordinaria notte bianca. La Tv che portasse questa città in tutta Italia. Ci farà questo piacere l’amico Freccero, oggi più che mai “re” televisivo, nelle prossime iniziative?
Voglio parlare, oggi, di un personaggio che ha un pallino fisso: il far diventare belli tutti noi. Si chiama Francesco Berti Riboli, è tante cose insieme, amministratore delegato della clinica Montallegro, nuovo presidente del Golf Club Villa Carolina. Ma soprattutto è un genialissimo signore di 45 anni che pensa tutto il giorno al “bellessere”, cioè ad una nuova concezione del benessere nata dall’esperienza maturata in oltre mezzo secolo (55 anni per l’esattezza) della Casa di Cura Montallegro. Ha fondato il “più Golf - Beauty Day Spa”, un centro che si basa sulla identificazione di trattamenti personalizzati utilizzando le tecniche tradizionali, prodotti cosmetici all’avanguardia e tecnologie di ultima generazione.
- E’ così professor Berti Riboli?
” E’ così,. Il percorso realizzato a Villa Carolina, aiuta a stare bene, a sentirsi belli, a quello che potremo definire “bellessere”: vivere sani nel contesto di una giusta attività fisica”.
- Avete anche prodotto una collana editoriale “Più Golf”…
“Infatti. La collana fa riferimento a questi principi, con un diretto collegamento alle attività e ai trattamenti realizzati nel centro “Più Golf”.
Due volumetti, molto chic, sono già usciti (”Caro Babbo Natale, diario di una golfista neurolabile” di Isabella Calogero e “Golf, gioie e dolori…articolari” a cura di Ferdinando Priano, Igor Rossello e Carlo Formica), il terzo è quasi pronto. Si intitola: “Arti inferiori e colonna dorso lombare”. Si completa così il percorso…articolare.
Ma c’è dell’altro nella testa di Berti Riboli: “Stiamo preparando per le donne italiane e genovesi, naturalmente, alcuni incontri di particolare interesse: a novembre, dicembre e gennaio, presso l’ACI Hotel avremo un incontro dedicato ai medici, poi, a Palazzo Rosso, un altro incontro fra medici e donne sui temi della prevenzione, delle diagnosi e delle cure di patologie femminili. Incontri che verranno poi replicati a Valenza e ad Alessandria”.
- E poi c’è la Convention per concludere le celebrazioni dei 55 anni di Villa Montallegro?
” Propio così. A fine ottobre una grande manifestazione nella quale racconteremo quello che abbiamo fatto in 55 anni, dall’attività scientifica, ai progetti di ristrutturazione, al nuovo blocco operativo, alle sfide già realizzate e a qeuelle da portare a termine”.
- A proposito avete acquistato Villa S. Anna…
“Per ora meglio fermarsi. Ne parleremo al momento del taglio del nastro. Sarà certamente un’operazione pubblico - privato di grande respiro. Ma per ora fermiamoci al “bellessere”, alle nostre donne che vogliamo sempre più belle e più sicure di loro stesse”.
Ecco, questo è il personaggio che vuole “sentirsi” artefice dello star bene di tutti noi. Mica male, no?
E’ il nuovo consigliere di amministrazione di ENAC. Si chiama Franco Pronzato, manager di lusso dell’area marittimo-portuale. Lascerà la carica di consigliere dell’Autorità Portuale.
Un altro passo avanti, per questo personaggio genovese, che ha già avuto incarichi notevoli a livello romano (è stato consulente del ministro Bersani, oggi con De Piccoli): ma è anche amministratore delegato della Interconsult, la più grande società di recuperi sinistri italiana. Non solo: è anche sampdoriano. “Il che . dice lui - non guasta”.
- E di Cassano che dice, il consigliere Pronzato?
Peccato si sia stirato. Poteva essere già un richiamo forte. Ma si riprenderà. La Samp ha fatto una bella operazione tecnica e di immagine”.
- Che farà questa Samp in questo campionato?
“Sono fiducioso, anche se spesso ho criticato certe operazioni. Penso sia finalmente una squadra competitiva”.
- Complimenti per la sua carriera…
” Ho molti impegni, in verità. Spero di essere utile anche per il rilancio della nostra città”.




