Brava Vincenzi! Complimenti davvero. La decisione del Sindaco circa il “congelamento” della costruzione della Moschea di Cornigliano, mi è parsa ricca di buon senso. Il ché dovrebbero capire tutti cittadini, compresi i musulmani: in un momento così delicato per la sicurezza locale e nazionale, bisogna essere attenti. La decisione della Vincenzi dovrebbe essere di garanzia non solo per i cittadini genovesi, ma anche per quelli musulmani. Garanzie di sicurezza. Perché è giusto che si costruisca una moschea, ma con le dovute attenzioni, dettate dal buon senso, dall’equilibrio e non da dietrologie particolari. Ancora brava Vincenzi. Finalmente una scelta di grande civiltà.
L’unico che non ha capito molto, mi è parso il peraltro mai abbastanza elogiato (per quello che fa per i diseredati) Don Andrea Gallo: il suo intervento “arterio-ideologico” mi è sembrato davvero fuori le righe. La passione e l’onestò intellettuale di “Don” amico sono tali, per cui…
Archive for Agosto, 2007
L’avevo sempre sostenuto: che Garrone non vuole fare brutta figura nel derby (in senso gergale) della Lanterna nei confronti del Genoa. Ed ecco l’operazione più favolosa della Samp negli ultimi quindici anni: Cassano.
L’arrivo del campione (chiamiamolo così già da ora) serve alla Samp per due forti motivi:
a) per avere un fuoriclasse (se lo sarà) che aumenti di molto il tasso tecnico della formazione
b) per dare alla società un’immagine di alto livello
Sul primo motivo non c’è che attendere. Dipenderà tutto dal giocatore.
Sul secondo punto l’immagine blucerchiata è già scattata: in una settimana si è parlato della Samp a livello non solo nazionale, ma anche internazionale di più che in tutti i precedenti quindici anni.
Finalmente avremo una squadra, cittadina a nove colonne sui giornali nazionali e anche Genova avrà finalmente una sua visibilità. Merito, dunque, penso, a Marotta, a Garrone, a tutto lo staff blucerchiato. Un colpo eccezionale.
Domanda finale: secondo voi, miei cari amici, Cassano servirà di più come uomo-immagine o come uomo-tecnico?
Ditemelo, amici!
E’ tempo, per gli appassionati di danza, di saggi di fine anno: Genova e i suoi teatri pullulano di serate dedicate al ballo e agli alunni di queste scuole. Nervo è stata, per una serata, protagonista con quasi tutta la sua cittadinanza (la cosiddetta nervi bene). Il San Pietro, storica ribalta nerviese, ha accolto un saggio di danza moderna realizzato dallo staff della Palestra di Nervi (santuario di belle fanciulle e delle più sexy signore del borgo durante l’anno).
Allieve di ogni tipo, piccole, grandi, belle, meno belle, brune e bionde: tutte guidate da Silvia Gallingani. Si è iniziato con le piccole dell’asilo (che hanno dato dei punti alle più grandicelle) offrendo un balletto dedicato alle Winx, con Erika Merzi e Margherita Cavanna quasi in lacrime, dalla commozione dietro le quinte, nel vedere le loro pupille, in precise e soavi esibizioni. Più impegnative le bimbe delle medie e delle elementari con il loro High School Dance Music, un a performance niente male con la guida della loro inimitabile Silvia Silvani. E’ poi esploso il “momento del Tango” con le più belle fanciulle liceali, coreografie di lusso con l’apporto anche dei Boys Riky e del più rigoroso Iuri, eroe del body building: un’ovazione impetuosa si è levata da tutta la sala, piena come un uovo. Non è mancata poi, l’esibizione di free style di Monica Tarantola. Dietro le quinte, in regia, Luciana Biasioli e soprattutto la buttadentro Irene Antonelli.
Costei, dopo il grande sforzo organizzativo, è scappata nella sua sontuosa villa in Sardegna dove ha ritrovato la sua inseparabile Janna Sorbi, che ha avuto uno strepitoso successo come modella, in una sfilata a Porto Rotondo, in occasione del Boat Show rotondino.
Irene e Janna, sembra stiano adesso, preparando uno show tutto loro (Irene è regina di danza del ventre) in occasione della inaugurazione del nuovo Belvedere di Marinelledda, il residence chic conquistato ormai dai genovesi. Stilisti celebri affideranno alla “modella di Rovegno” (appunto Janna) i loro capi più significativi, mentre lo spettacolo di musica orientale sarà gestito dall’amica. Il più felice è Ennio Bonifazi, autore del rinnovato Belvedere e della sua piccola ribalta che diventerà punto di riferimento di una violentissima estate sarda. Altro che Billionaire!




