Freccero, quante “frecce” al suo arco

freccero.jpgScopro che davvero Genova e il suo nuovo Comune si internazionalizzano o meglio si americanizzano. Ho scoperto che, accanto alla Vincenzi (davvero simpatica, bisogna dirlo, per certi versi) ci sarà, pensate, uno “chief advisor”. Sapete cos’è uno chief advisor? E’ un “consulente capo” legato ad uncerto progetto. Insomma uno che conta molto. Ebbene il nuovo chief advisor si chiama Carlo Freccero: nome televisivo conosciutissimo, oggi quasi presidente di Raisat, intellettuale di prim’ordine accanto alla TV di Guglielmi, savonese. Scatenato, divertente, sicuramente originale. Ha annunciato alcune sue idee che vi riporto e che mi hanno davvero divertito:
1) Genova sarà una città rock. E’ oggi molto lenta (chissà come sarà felice Pericu di questa definizione).
2) I genovesi avranno le “notti bianche”, apprezzo molto Veltroni
3) La città sarà legata all’Università e al Festival delle scienze
4) Chiamerò a raccolta i miei amici TV, Ricci in testa
5) Farò iniziative sul cinema, ma non festival. Ce ne sono in testa.

Chiusura geniale e illuminante di Freccero: “Senza finanziamenti le idee non bastano”.

Non è un tipico intellettualmente simpatico questo “chief advisor”?

2 Responses to “Freccero, quante “frecce” al suo arco”


  1. 1 VOGLIO VIVERE

    PARTITA A SCACCHI TRA SORU E MIGLIAIA DI CITTADINI RAPPRESENTATI DALL’ “ASSOCIAZIONE VOGLIO VIVERE”

    La nostra Associazione, nata nel 1997, si occupa della cosiddetta tassa Soru dal gennaio 2006. Dopo la pubblicazione della legge finanziaria n. 4/2006, il 16 luglio 2006 ha presentato, tramite i suoi legali, la denuncia alla Commissione Europea per gravi violazioni del Diritto Comunitario relative sia alla proprietà di immobili, sia all’uso e proprietà di imbarcazioni e velivoli.

    PERCHE’ NON PAGARE, PERCHE’ OPPORSI

    Se la maggioranza (meglio tutti) non pagherà l’imposta, darà un chiaro segnale a Soru e contribuirà ad esercitare una pressione più forte sul Governo centrale e regionale.

    Se non stronchiamo le aspirazioni di Soru sul nascere, ogni regione tasserà in futuro tutte le nostre seconde case ad uso turistico (montagna – mare – campagna).

    Un “Soru” qualunque potrà decidere non solo di prelevare dalle nostre tasche 1000/2000 euro l’anno in più, ma anche di prelevare il 20% quando si vende la proprietà.

    Italiani contro Italiani!

    Affonderanno sotto le tasse non più solo la Sardegna ma l’Italia intera, con gravi ripercussioni sull’occupazione e nei rapporti con gli altri Stati Europei.

    Le modifiche apportate alla “Tassa sul Lusso” con la finanziaria regionale 2007 non superano le eccezioni di incostituzionalità in essa contenute.

    E ciò che quest’anno Soru ha ridotto l’anno prossimo potrebbe raddoppiare.

    Soru vi ha lasciati senza via d’uscita:

    se state, dovete pagare l’iniqua tassa con eventuale maggiorazione del 20% se avete la “fortuna” di una casa entro 300 metri dalla battigia anche se con “vista spaghetti all’amatriciana” nel piatto del vicino; se lasciate, dovete pagare il 20% sulla plusvalenza realizzata con la vendita.

    Nonostante il silenzio stampa, stanno arrivando migliaia di iscrizioni.

    Stiamo e state facendo un ottimo lavoro col Vostro infaticabile TAM TAM e più siamo e più diamo fastidio agli amici di Soru che, ormai prossimi alla SCACCO MATTO, mettono in giro notizie false e tendenziose per convincerVi a pagare la tassa.

    Le possibilità sono tre:

    1) pagare: non rivedrete i vostri soldi prima di 10 anni (se va bene);

    2) non pagare e non fare nulla se non i disubbidienti con rischio di sanzioni e pignoramento (non fare nulla vuol dire accettare la cartella, senz’altro non potrete più chiedere un rimborso anche perchè esistono le prescrizioni);

    3) non pagare e aderire ai nostri ricorsi collettivi: questo è quanto Vi consigliamo per non incorrere in brutte sorprese e non regalare i Vostri soldi o immobili alla Regione Sardegna.

    I Vostri ricorsi saranno seguiti esclusivamente da AVVOCATI NON SARDI e aventi domicilio fiscale fuori dalla Sardegna per ogni possibile CONFLITTO DI INTERESSI.

    Per aderire ai nostri ricorsi collettivi è sufficiente versare 50,00 euro quale quota per singolo immobile ed iscrivere all’Associazione ciascun proprietario o titolare di altro diritto reale.

    In tal modo si è inseriti in elenco e si è tutelati dai nostri legali a livello collettivo e per presentare ricorsi contro le cartelle che verranno notificate. Il costo aggiuntivo per il singolo ricorso dipenderà dal numero totale degli iscritti ed oscillerà tra 5 e 50 euro.

    Una volta impugnata la cartella esattoriale, i nostri avvocati chiederanno la sospensiva del pagamento e delle sanzioni evitando in tal modo di essere soggetti a qualsiasi tipo di azione esecutiva (pignoramenti, vendite all’asta).

    “VOGLIO VIVERE” è associazione CAPOFILA ed UNICA promotrice, oltre ai Sindaci sardi, delle iniziative contro Soru.

    tel. 010 532 704 tel. 010 59 58 259

    cell. 339 458 450 8

    fax. 010 595 816 3

    fax. 010 530 45 95

    www.vogliovivere.it

  2. 2 enrico

    la Vincenzi non mi piace per niente e questa sua idea peregrina di assumere dei “chief advisor” ancora meno.

    Le idee non solo costano, ma bisogna proprio pagarle!! e a farlo saranno sempre gli stessi!!

    Speriamo che la nostra Sindaco (ho i brividi a chiamarla così!)si ricordi che solo poco più di metà dei Genovesi l’hanno votata (e forse sono parecchio meno della metà quelli che l’hanno in simpatia) e che quindi non imperversi con la sua logica populista sinistrorsa cacciavoti.

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