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	<title>Commenti a: A Genova c&#8217;&#232; spazio per i quarantenni?</title>
	<link>http://www.vittoriosirianni.it/2007/05/10/a-genova-c-spazio-per-i-quarantenni/</link>
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	<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:37:07 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Massimo Nicolo'</title>
		<link>http://www.vittoriosirianni.it/2007/05/10/a-genova-c-spazio-per-i-quarantenni/#comment-52</link>
		<author>Massimo Nicolo'</author>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 09:24:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.vittoriosirianni.it/2007/05/10/a-genova-c-spazio-per-i-quarantenni/#comment-52</guid>
		<description>Eravamo giovani e di belle speranze ora siamo un po’ meno giovani , quarantenni appunto o quasi, ma non per questo le nostre speranze si sono sbiadite. Questa è la storia di un gruppo di ragazzi che qualche anno fa si sono incontrati e da allora non si sono più lasciati. Questa è la storia, breve e altalenante, con picchi di attività intensa ma anche periodi di lungo silenzio, dell’Oblò di Genova. Cosa è l’Oblò? E’ l’espressione della voglia di un gruppo di giovani di ieri e quarantenni di oggi, di voler fare qualcosa per la propria città, qualcosa che sia di valore, che rimanga nel tempo. La nostra presunzione era ed è quella di poter un giorno costituire un serbatoio di uomini e di menti pensanti a disposizione della società civile e della città e in alcuni casi ci siamo riusciti. Oggi l’Oblò sta cercando di risalire la china di un silenzio troppo lungo e assordante, sta riprendendo in modo discreto a organizzare piccoli incontri con persone note e meno note. Ha come suo mezzo di informazione principale il sito www.oblodigenova.it completamente ristrutturato, dove è possibile trovare una rassegna stampa contenente gli articoli, a nostro giudizio di principale interesse per la nostra città, presi dai quotidiani più disparati. Veniteci a trovare e inviateci i vostri commenti all’indirizzo info@oblodigenova.it 

Massimo Nicolò
Presidente Oblò di Genova</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eravamo giovani e di belle speranze ora siamo un po’ meno giovani , quarantenni appunto o quasi, ma non per questo le nostre speranze si sono sbiadite. Questa è la storia di un gruppo di ragazzi che qualche anno fa si sono incontrati e da allora non si sono più lasciati. Questa è la storia, breve e altalenante, con picchi di attività intensa ma anche periodi di lungo silenzio, dell’Oblò di Genova. Cosa è l’Oblò? E’ l’espressione della voglia di un gruppo di giovani di ieri e quarantenni di oggi, di voler fare qualcosa per la propria città, qualcosa che sia di valore, che rimanga nel tempo. La nostra presunzione era ed è quella di poter un giorno costituire un serbatoio di uomini e di menti pensanti a disposizione della società civile e della città e in alcuni casi ci siamo riusciti. Oggi l’Oblò sta cercando di risalire la china di un silenzio troppo lungo e assordante, sta riprendendo in modo discreto a organizzare piccoli incontri con persone note e meno note. Ha come suo mezzo di informazione principale il sito <a href="http://www.oblodigenova.it" rel="nofollow">www.oblodigenova.it</a> completamente ristrutturato, dove è possibile trovare una rassegna stampa contenente gli articoli, a nostro giudizio di principale interesse per la nostra città, presi dai quotidiani più disparati. Veniteci a trovare e inviateci i vostri commenti all’indirizzo <a href="mailto:info@oblodigenova.it">info@oblodigenova.it</a> </p>
<p>Massimo Nicolò<br />
Presidente Oblò di Genova</p>
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		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.vittoriosirianni.it/2007/05/10/a-genova-c-spazio-per-i-quarantenni/#comment-32</link>
		<author>Francesco</author>
		<pubDate>Thu, 10 May 2007 16:00:15 +0000</pubDate>
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		<description>Questo è proprio un tema interessante, e sono sicuro farebbe un servizio alla città. Sarebbe un servizio sapere che posizione politica hanno i candidati sindaco riguardo a questo tema di eccezionale rilevanza sociale. 
Quanto sono disponibili detti candidati a lasciare spazio all'impreditoria? Esiste la volontà di evitare che nei prossimi 20 anni l'industria (ed i servizi connessi) più "importante" di Genova sia quella dei Fondi Pensione e dell'Assistenza sanitaria?
Sono domande importanti, per una città che fino a pochi, 2-3, anni fa' non faceva nulla per il futuro dei suoi cittadini. 
Anche nella sanità, è evidente la mancanza di coordinazione, regionale, e anche solo locale. Il sistema degli ospedali genovesi nasce in tempi lontanissimi, cosa si fa per adeguarlo non ad oggi, fatto che non è successo per tempo, ma al domani. Perché sappiamo tutti che siamo la regione più anziana d'Italia, dovremo pagare per sempre tasse altissime per sostenere un sistema sanitario inefficiente? Quanta disponibilità hanno di mettersi in gioco per cambiare davvero un sistema che vive di nepotismo e di "figli di partito" i nostri candidati?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è proprio un tema interessante, e sono sicuro farebbe un servizio alla città. Sarebbe un servizio sapere che posizione politica hanno i candidati sindaco riguardo a questo tema di eccezionale rilevanza sociale.<br />
Quanto sono disponibili detti candidati a lasciare spazio all&#8217;impreditoria? Esiste la volontà di evitare che nei prossimi 20 anni l&#8217;industria (ed i servizi connessi) più &#8220;importante&#8221; di Genova sia quella dei Fondi Pensione e dell&#8217;Assistenza sanitaria?<br />
Sono domande importanti, per una città che fino a pochi, 2-3, anni fa&#8217; non faceva nulla per il futuro dei suoi cittadini.<br />
Anche nella sanità, è evidente la mancanza di coordinazione, regionale, e anche solo locale. Il sistema degli ospedali genovesi nasce in tempi lontanissimi, cosa si fa per adeguarlo non ad oggi, fatto che non è successo per tempo, ma al domani. Perché sappiamo tutti che siamo la regione più anziana d&#8217;Italia, dovremo pagare per sempre tasse altissime per sostenere un sistema sanitario inefficiente? Quanta disponibilità hanno di mettersi in gioco per cambiare davvero un sistema che vive di nepotismo e di &#8220;figli di partito&#8221; i nostri candidati?</p>
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