Mi sono sempre domandato, com’è che, nonostante tutti dicano di essere in crisi, di vivere in una città dove il mercato non gira, e via dicendo, ci sia sempre qualcuno, per cui invece il mercato prosegue, magari rallenta, ma non si ferma mai. Dico questo, perchè quando incontro Silvano Siri, proprietario dell’autosalone Volkswagen in via Brigata Bisagno, la domanda si ripresenta sempre con estrema curiosità. Genova spesso nasconde peronaggi che hanno un’eccezionale vitalità, producono, comandano (guadagnano naturalmente), si sono affermati e continuano a produrre felicemente anche, appunto, in periodo di crisi. Siri è un personaggio tanto discreto, quanto conosciuto. Per anni innamorato del Genova, ha vissuto tutta la “Prima Repubblica” rossublu accanto ai suoi più significativi presidenti. Oggi è al fianco di un altro “genoanissimo”, Aldo Spinelli presidente del Livorno. Siri è considerato il Richelieu livornese, a fianco di Aldone. Ma anche le belle macchine sono state, e sono, un grande amore: si muove felpatamente nel salone, fra luccichii di cerchioni e forme all’avanguardia, e te ne parla come se ti raccontasse di un incontro fatale. Mi porta in giro e, guardandola con infinito amore, mi presenta l’ultima creatura della casa tedesca: “Si chiama Eos, è il futuro. Basta scegliere tra coupé e cabriolet, la nuova Eos è tutt’e due queste cose, la linea coupé e il piacere di guidare una cabriolet. Che vuoi di più?”
- Posso sperare in un regalo? “No. Assolutamente. Ma te la faccio provare!”
- E’ una macchina da playboy, ci manca la Bardot! “Altri tempi. Ma Eos, non è solo esteriorità. È una bella con l’anima!”
- Ma chi la compra? “Tutti quelli che amano stile, eleganza e il desiderio di piacersi. Look raffinato e sportivo, pelle negli interni, cambio manuale a sei marce. Divertimento assicurato: un piacere guidarla. E il tettuccio in cristallo, l’hai visto? In 25 secondi passi dalla coupé al cabriolet. Credimi è la tua macchina”.
Per me ho qualche dubbio, ma spero che non la scopra mia moglie…
Silvano Siri ama molto lo slogan Volkswagen “automobilie per amore”. E mi dice: “Vedi la macchina è come un amore. E un grande amore ti rende felice per tutta la vita”.
Ma ditemi voi siete d’accordo?





Ah, io non ho nemmeno la patente…Ma quella macchina è molto carina (chissà com’è la capienza del bagagliaio, l’unica cosa che mi interessa…;-*)
Vittorio ma quanto ti ha dato per fare sta promozione ? mi sa che adesso te la può pure regalare ….
Pe carità, chi mi conosce sa che vado in giro con macchine piccole e comode! Il Suv o lo station wagon è troppo per me! Caro Gian come puoi aver notato, Piave Motori è un nostro compagno di viaggio e sostenitore! ti saluto e a presto