Soru, il governatore della Sardegna, primo “succhiadenari” d’Italia, sta massacrando, con l’ormai storica “tassa sul lusso”, coloro che, con i loro risparmi, con le loro pensioni hanno comprato una casetta in Sardegna. Tra questi, tantissimi genovesi che si trovano ora a dover arricchire un governatore che, unilateralmente, detta leggi per succhiare soldi, solo perchè lo Stato non gli dà quello che dovrebbe. E allora, ecco le leggi regionali che impazzano. Complimenti alla Finanziaria! Il mio collega Giuliano Macciò, ha raccontato sul Secolo XIX, la storia di due pensionati genovesi che avevano, anni fa, comprato una casetta di 65 mq a Cala Gonone. Ora devono pagare 1800 euro per un mese di soggiorno nell’isola, oltre a pagare spazzatura, ICI e l’acqua che è aumentata. Ma possibile che non si possa fare nulla contro questi “dittatori” che decidono da soli e massacrano questi turisti? Tassa sul lusso per una casetta di 60 mq? Ma facciano pagare quelli che nel lusso vivono davvero, vadano da Lele Mora, da Marta Marzotto, dai veri ricchi, non da quelli che hanno vissuto sui loro risparmi. Che ne dite?
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Ciao Vittorio!!!
complimenti per il blog veramente bello ed essenziale con articoli interessanti e piacevoli da leggere se ti va ti invito a visitare un mondo di grifoni dove puoi parlare liberamente di quello che vuoi!
http://noigenoani1893.forumup.it
ciao e a presto!
P.s. complimenti per la palla
ora, dire che quelli che hanno la casa in Sardegna, sono dei poverini, mi sembra un’esagerazione. è un ritratto un pò poco realista quello che ha fatto del popolo del Billionaire estivo. Posso immaginare che chi ha una casa di 65 mq non faccia parte dei veri ricchi alla Berlusconi, ma in ogni caso trovo che stare da quelle parti per due/tre mesi, “sia un lusso”, e chi non se ne rende conto, dovrebbe pensarci, perchè significa che è così scontato, che non ci fa più neanche caso. é ovvio che paragonati al Briatore della situazione, fa ridere dover pagare una tassa sul lusso per 65 mq, ma se proviamo a chiedere ad una cassiera di supermercato se per lei stare due mesi in Sardegna, in Costa Smeralda, anche in un piccolo appartamento di 65mq sul mare(perchè non stiamo parlando del paesino sperduto nell’entroterra) sia un LUSSO, bè dubito su una sua risposta negativa. Io ne conosco di genovesi che con la loro barchetta (sempre non meno di una decina di metri) se ne vanno a fare le vacanze da quelle parti, ma le assicuro che non si possono proprio dire poveri pensionati che con i risparmi hanno fatto l’investimento della loro vita. Quindi, ho trovato leggermente eccessiva la parola “massacrati”, anche perchè è vero che si portano soldi al’isola, ma insomma quel piccolo appartamento di 65 mq, come descrive lei, in costa smeralda suppongo che a seconda se sia più o meno vicino al mare, non possa non valere meno di trecentomila euro… L’investimento è stato corretto, ma vogliamo lasciare a quest’isola qualcosa? Si continua a costruire sulla costa, distruggendola, il mare sta diventando una discarica, perchè chi in quella zona va per mare, non ci va affatto per amore delle grandi distese silenziose, ma per ronzare il più rumorosamente possibile e farsi notare il più possibile, tant’è vero che sembra sia diventato molto più inquinato di qualche decina di anni fa, per non parlare dello smog, con Suv sempre più grandi che sbarcano regali al porto di Olbia, perchè effettivamente sull’isola sono così indispensabili… dai su, non scherziamo, si portano soldi, ma si sta distruggendo l’isola. per conto mio pagare una tassa in più non è affatto sbagliato, anche perchè immagino sarà proporzionata al “tipo” e alla “quantità” di lusso di cui uno dispone. Magari si potrebbe chiedere a Soru che in cambio, migliorasse l’illuminazione per le strade, migliorasse i servizi, chiedesse ai negozi di non quadruplicare i prezzi nei supermercati, e via dicendo, perchè anche Soru, credo che sappia che in quanto a servizi utili per migliorare l’aspetto servizi dell’isola, visto che immagino che la regione punti molto sul turismo, non stiano proprio offrendo il massimo.
le tasse sono spesso un’ingiusta vessazione. ma anche il turismo, da tutti considerato unicamente come una risorsa da favorire, non è poche volte invasivo, aggressivo e vorace. per non dire del “popolo delle vacanze estive”, spesso totalmente insensibile ai luoghi nel quale viene praticato.
bravo Vittorio! : Soru è un succhiasoldi come tu dici (per me è anche un pò *****) non prendendo i soldi da Roma ladrona si rifà su noi poveri pensionati o scarso-salariati che con i pochi risparmi ci siamo comprati un piccolo alloggio di 40/50 metri quadrati dove vorremmo passare due mesi di serena vacanza (pur pagando tasse come ICI, spazzatura, ecc.ecc. per un intero anno!!!!) e ci troviamo improvvisamente una gabella di 1000 e più euro.
E’ una vita che riceviamo in Liguria (bella sicuramente come la Sardegna) i sardi, per non dire che il nostro sindaco per 10 anni è stato tal Pericu (brava persona peraltro), ma non mi risulta abbiano pagato gabelle di tal pari.
Non dico altro : sono letteralmente schifato!
ciao ragazzi, vedo che a parte serena siete d’acordo con me, ma d’altra parte è giusto che ognuno esprima la propria opinione, il blog è proprio questo no? la possibilità e la libertà di dire ciò che si pensa, senza essere censurati da un pensiero comune, magari più conformista. sono contento di vedere che gli argomenti vi interessano, e spero di trovarne altri per continuare a discutere! devo dire che questo internet che ho osservato di sottecchi per lungo tempo, vista la mia età che rifiuta ogni tipo di cambiamento radicale, mi piace proprio.
ciao a tutti e vi aspetto sempre a discutere con me
Ciao a tutti
il bello dell’Italia e che tutti possono parlare anche senza cognizione di causa facendo qualunquismo e minestroni di idee come serena.
Ma vogliamo usare la testa cara Serena. Mischiare le carte vuol dire non capire.A scuola non ti hanno insegnato a distinguere tra i vari ragionamenti. Se non fai questo metti sullo stesso piano i miliardari e tutti gli immigrati(costretti a lasciare l’isola e probabilmente più sfortunati di te) che per un senso affettivo con sacrifici si sono fatti 60 metri quadri nella terra dove sono nati.
E basta con la superficialità.
Chiedi a Soru quanti miliardi ha da parte e che costruzioni ha in riva al mare a Villasimmius.Se vuole fare il mecenate ponga mano al portafoglio e regali soldi per il turismo.
***
LA LEVATA DI SCUDI CONTRO LA TASSA SORU DEI PROPRIETARI DI SECONDE CASE NON E GIUSTIFICATA PER IL PRINCIPIO DI NON PAGARLE LE TASSE,QUESTA INIZIATIVA E’ GIA’ STATA INTRAPRESA DAL GOVERNO PRODI,DALLE REGIONI E DAI COMUNI CHE RECENTEMENTE LE HANNO AUMENTATE.QUI SI TRATTA DI DEFINIRE SE L’ITALIA ATTUALMENTE VIVA ANCORA ALL’EPOCA DEI COMUNI, CIOE’IL 1300, DOVE TUTTI ERANO DIVISI TERRITORIALMENTE O PRENDERE ESEMPIO DA MACCHIAVELLI NELLA SUA OPERA IL “PRINCIPE” CHE DICEVA: IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI, (i principi sono superiori a’ popoli nello ordinare le leggi , formare vite civili , ordinare statuti ed ordini nuovi) .SE CIO’DA ALLORA NON HA PORTATO ALL’UNIFICAZIONE DELLA NAZIONE ITALIA, SIGNIFICA CHE SIAMO RIMASTI INDIETRO NEL TEMPO, E ALLORA ANCHE LE ALTRE REGIONI INDIVIDUALMENTE,SE LA SARDEGNA TASSA IL SUO TERRITORIO, SARANNO AUTORIZZATE A SEGUIRE L’ESEMPIO DI SORU.E’ INUTILE DIRE E’GIUSTO TASSARE DA PARTE DI QUALCUNO,ESISTONO LE REGOLE,CIOE’ LA COSTITUZIONE,(LA CONSULTA IN QUESTO CASO CHE DOVREBBE PRONUNCIARSI NEL MERITO)E LE LEGGI INTERNAZIONALI VISTO CHE L’ITALIA E’ IN AMBITO EUROPEO E CHE PRESSO LA COMMISSIONE ESISTE UN TRATTATO CHE GLI STATI DOVREBBERO OSSERVARE.QUINDI PRIMA DI PRENDERE INIZIATIVE FISCALI I GOVERNANTI NON IN PREDA A DELIRIO DI ONNIPOTENZA IMITANDO IL “PRINCIPE” DOVREBBERO INFORMARSI SE LEDONO GLI INTERESSI DI QUALCUNO CHE GIUSTAMENTE SI INCAVOLA SE LO RITIENE UNA INIZIATIVA SOLO PERSONALE .SE QUINDI DOPO IL PRONUNCIAMENTO DELLA CONSULTA E DELLA COMMISSIONE EUROPEA SI DOVESSE RICONOSCERE LA LEGALITA’ DELLA TASSA ALLORA TUTTI NOI PICCOLI PROPRIETARI CI FAREMO SENZ’ALTRO CARICO DELL’IMPOSIZIONE FISCALE ANCHE SE LA RITENIAMO INGIUSTA, MA FINO AD ALLORA OGNI COMMENTO PER CORRETTEZZA MI SEMBRA SUPERFLUO.CERTAMENTE.PERSONALMENTE SPERO NELL’ILLEGITTIMITA’ FISCALE ANCHE PERCHE’ PRIMA O POI NE FAREMO LE SPESE TUTTI SARDI E NON, PERCHE’SECONDO ME TUTTI GLI ALTRI COMUNI NON STARANNO CERTAMENTE A GUARDARE E TROVERANNO IL MODO DI SEGUIRE L’ESEMPIO DELLA SARDEGNA APPLICANDO AUTONOMAMENTE IMPOSIZIONI FISCALI.
Non conterà nulla ma lo voglio dire: è arrivata ieri la cartuzzella. Ora io ho comperato 100mq di casa rurale, vicino alla Costa Smeralda, a 2,5 km dal mare quando le mucche pascolavano sulla spiaggia o per andare da Arzachena a Santa Teresa c’era la strada sterrata.
Non so nemmeno se fosse iniziata la Costa Smeralda, so che nessuno voleva venirmi a trovare perchè aveva paura di tanto isolamento.
Poi fu la Costa e poi sono andata in pensione: oggi 924 euro di pensione al mese. Infine per motivi di salute ho dovuto cambiare residenza e venire al Nord dove ci sono medici e strumenti. Il mio conto in banca sono…2 mila euro..Non c’è strada se piove per arrivare a casa e non c’è telefono se tira maestrale e naturalmente non c’è allaccio alla fogna e per buttare l’immondizia devo fare 3 km.
Soru mi chiede più di metà del mio risparmio, quello che mi serviva per le cure mediche. La Costa è anche questa.
La Costa è il mio vicino ex taxista malato che vive dell’ orto, la mia vicina, una sarta che si ritrova a 75 anni con una tassa che non potrà mai! pagare e le pignoreranno la casa.
Ma è anche il vicino medico tedesco che si è comprato 38 ha e ci ha fatto una villa arabo-pompeiana sfiancando mezza montagna..ma lui oltre i 3 km.
Che tristezza!
Faccio lo stesso invito inoltrato in un altro forum. BOICOTTA TISCALI BOICOTTA TISCALI. Le alternative sono tante, a cominciare da Tele 2 e finire alla grande sorella Telecom. Ma lo sapete che Fidel Soru, per la sua mega villa da 10 miliardi delle vechie lire non paga neanche un centesimo di euro? Già, ma lui è sardo residente e come tutti i sardi residenti non devono contribuire al risanamento del bilancio della loro regione! Personalmente, sto pensando di vendere la mia casa, fatta con tanti sacrifici da mio padre (che ora non c’è più) e che ha fatto di tutto per non venderla mai, neanche nei momenti più difficili. Non siamo stati miliardari al tempo della lira, nè siamo milionari in tempi di euro. Per fare questa casa mio padre ha impiegato 5 anni, e ogni anno c’è sempre qualche aggiustamento da fare, pagando manodopera locale. Bene, gia da quest’anno porterò con me tutte le provviste possibili, e anche un muratore a cui offrirò vitto e alloggio in cambio dei lavori. Niente bar, niente pizzerie, niente souvenir (mirto, carasau, ecc.). Peccato che la benzina la dovrò pagare, ma farò in modo da spostarmi il meno possibile.
Quando gli operatori economici cominceranno a chiudere, forse qualcosa cambierà… ma credo che sarà troppo tardi: se mi hai fregato una volta, lo puoi fare ancora, E chi è andato via, credo non tornerà più. Meditate, gente, medidate e, soprattutto… BOICOTTA TISCALI BOICOTTA TISCALI BOICOTTA TISCALI
Salve a tutti, prima di tutto voglio premettere che condanno l’abusivismo fatto come scempio paesaggistico, non solo in Sardegna ma in tutta Italia.
Fatta la premessa, desidererei fare una domanda con la speranza che qualcuno mi sappia o voglia rispondere, perché non ho ancora sentito nessuno parlarne.
Per l’acquisto delle case sono necessari documenti rilasciati dal Catasto e dal Comune, per la costruzione di immobili vi è bisogno, come minimo, di un terreno edificabile e di una concessione edilizia, se queste documentazioni vengono rilasciate dai Comuni ufficio edilizia privata, intascato per questo tanti bei soldini per gli oneri, per quale motivo noi proprietari dobbiamo essere considerati dei distruttori, dei selvaggi, degli abusivisti; abbiamo avuto il benestare di questi uffici, perché l’Illustrissimo Sig. Soru non prende provvedimenti contro queste persone, che credo siano i primi responsabili avendo dando queste autorizzazioni; a tal proposito dobbiamo sentirci noi truffati, prima ci viene dato un permesso a costruire o ad acquistare e poi ci viene chiesto di pagare, non dovremmo noi chiedere risarcimento danni ai Comuni?. Grazie e auguri a tutti sperando si risolva la questione.
Ciao vorrei raccontare la mia storiella:
mio padre - sardo - è venuto a vivere a Ge in giovane età per lavorare. Ha lavorato sodo, e circa 30 anni fa è riuscito ad acquistare con i suoi fratelli, tuttora residenti in Sardegna, un terreno nel quale ha costruito casa insieme a loro. All’epoca c’era il vincolo ambientale per cui la casa doveva distare ,se non erro , circa 250 metri dal mare, con vincoli sulle cubature e mille altri cavilli da rispettare. Con sacrifici ha costruito la casa, in tempi non ancora “sospetti” ed a cifre ragionevoli, e questo ci ha consentito, negli anni successivi, di tornare tutte le estati a trascorrere un periodo in Sardegna e di ritrovare anche i nostri parenti.
Paradossalmente non abbiamo una prima casa di proprietà in Liguria, ma, questo si, abbiamo la seconda di proprietà.
Negli ultimi anni si è verificata una enorme speculazione edilizia, per cui il paese in cui abbiamo casa è decuplicato in termini di cemento, il comune ha rilasciato concessioni edilizie a iosa creando veri e propri mostri anche di 3/4 piani a distanze ravvicinate dal mare e dalle case preesistenti; la zona è stata declassata ad “area urbana” e, manco a dirlo, ci stanno costruendo pure 4 “trenini” di case davanti, ossia fra noi ed il mare…quella che un tempo era zona franca. Naturalmente ogni estate le fogne scoppiano, l’energia elettrica salta regolarmente a cavallo di ferragosto, le strade continuano ad essere piene di buchi e di alberi che crescono letteralmente sui marciapiedi, la rumenta rimane giorni a marcire lungo i marciapiedi… ma questo fa parte del lusso di una comune zona balneare sarda.
Dall’anno prossimo dovremo pagare circa 2200 euro all’anno di tassa Soru, oltre all’ICI, acqua, spazzatura e caro-vita dei negozi locali nel periodo estivo.
Insomma, quello che vorrei far capire a certe persone che scrivono che comunque la casa in Sardegna è un lusso, di non fare di tutta l’erba un fascio; ci sono molte situazioni in cui ciò non è vero ( e sono più di quelle che si creda: si pensi alla dimensione della comunità sarda emigrata negli anni a Genova ) e la tassa appare come una vessazione unilaterale da parte di qualche cialtrone finito per caso a fare il “governatore”, come amano adesso farsi chiamare.
A questo punto proporrei a Burlando di istituire una tassa per i sardi residenti a Genova.
Che bello, così mio padre ne dovrà pagare due!!! Sarà la volta che vende tutto oppure si trasferisce definitivamente giù… tanto ora è in pensione!
Ciao
M.