Davide Lentini è stato l’uomo ovunque. Di giorno lo sentivi alla radio (Babboleo), alla sera lo vedevi accanto a Paolo Lingua, lievemente assonnato, a Telenord. Giornata piena, davvero.
Perfidi, ma obiettivi, direi. I più accaniti contro il Sindaco i colleghi de “Il Secolo XIX”. Poi Massimiliano Lussana, poi Mario Paternostro in un primo momento (ma dopo ha fatto una rapida retromarcia), meno violento Ferruccio Sansa, sufficientemente protettivi i colleghi di Repubblica. Insomma: un bel caleidoscopi di idee e di commenti. Segno che la nostra classe giornalistica è viva, vivace, più di quella politica.
Tutte brave le televisioni locali, eccellenti servizi. Ma le reti nazionali che figura! Pensate che, martedì mattina, Rai Uno ha dato la notizia di un crollo di un muro in via Digione e ancora di uno straripamento del Fereggiano. Notizie false. Ma è possibile giocare sui drammi di casa nostra? Brave tv locali! Bravi i cronisti persi nel fango, ma sempre presenti. Coraggio e professionalità
Povero Sindaco, che disastro! Umano soprattutto. E, lei, pensava di ricandidarsi? Lasci perdere. Avrà capito, dopo questi drammi, quanto sia meglio star fuori dalla “politica”. Brutta bestia. Mi pongo una sola domanda: ma solo il nostro povero Sindaco deve essere massacrato e addossarsi tutte le colpe? E che ci stanno a fare i presidenti di Provincia e Regione? La “via Crucis” deve averla percorsa solo Marta?
Roberta Pinotti ha fatto scalpore. Alcune domeniche fa, la maglietta attilittassima dell’onorevole, con disegnato sopra un “buldog francese”. Era un portafortuna per far vincere la Samp! Non è andata bene, ma rimane il fascino sottile della Roberta che, ha commentato: “Questa maglietta è di mia figlia…” Certo, il prospero seno della nostra onorevole è stata la cosa più significativa di Samp – Lecce.
Umberto La Rocca, autore di polemiche roventi con il direttore Minzolini che in un servizio del Tg 1 ha detto che il Secolo XIX è in “crollo verticale”. La Rocca ha risposto per le rime, spiegando che non è vero niente. Ma dico io: è mai possibile che un Tg 1 Nazionale si dedichi al Secolo XIX e alle sue tirature? È come se Obama si occupasse dei prezzi del Mercato Orientale, no?
Giorgio Bornacin è nell’occhio del ciclone per aver chiesto, con altri deputati, l’abrogazione della legge sul fascismo. Al di là dell’opportunità o meno di questa richiesta (io sono d’accordo sulla inopportunità), al di là di chi pensa che la Costituzione non possa essere cambiata, al di là di tutto e senza entrare nel merito di questa eventuale abrogazione pongo una domanda: “Secondo voi il reato d’opinione è bene che ci sia in una democrazia o no?”. Io penso che in una democrazia forte e solida il reato d’opinione dovrebbe scomparire. Che ne dite?
Passare qualche ora da uno dei nostri più cari “compagni di viaggio” nel suo autosalone splendente di Viale Brigata Bisagno (voglio dire di Silvano Siri) fa sempre piacere. Giorni fa ho “scoperto” due belle macchine che sono oggi alla ribalta dei gusti degli italiani. Le foto che pubblico lo dimostrano: una è la “Sport Edition”, l’altra la “Sport United”. Due esemplari niente male.
La “Gamma Golf” vuole aumentare la sua competitività e allora ecco sul mercato queste due sue “creature”: ecco la “Sport Edition” 1,4 TSI 122 CV e 1,6 TDI 105 CV, con prezzi molto favorevoli, offre una eccellente immagine e garantisce buone prestazioni a costi di gestione contenuti. Il suo look sportivo è notevole ed è frutto di paraurti, spoiler sul portellone e minigomme laterali firmate “R-Line”. I cerchi in lega sono da 16 pollici, all’interno il sintolettore cd Pioner DEH – 7300bt con bluetooh, controllo diretto iPod.
Questa macchina può essere ordinata solo nelle versioni cinque porte. Insomma uno straordinario “appeal” di una vettura storica, che muta ma non cambia mai la sua immagine.
L’altra novità della Golf è la “Gold United”. Una vettura economica che riveste il ruolo di accesso alla gamma. Il motore è solo a benzina (1,4 – 80 CV), è caratterizzato dall’allestimento Trendline (è dotata fra l’altro di climatizzatore e di sette airbag). Costa 14.900 euro chiavi in mano. Il modello è disponibile nei colori bianco e nero. Due modelli, insomma, di questo inedito allestimento Volkswagen particolarmente dinamico.
Massimiliano Lussana, il caporedattore de “Il Giornale” ha “sposato” (in senso professionale, ovviamente) Davide Ballardini, sostenendo alla grande che deve essere riconfermato da Preziosi. I due, si sussurra, si incontrano almeno una volta alla settimana attorno ad una bella tavola imbandita e, fra un manicaretto e l’altro, pare si leggano i “racconti di Tonino Guerra”.
Luciano Piccinelli è stato nuovamente eletto per la quarta volta presidente del Collegio dei geometri e dei geometri laureati della Provincia di Genova. Al suo fianco Gigi Lanero è il nuovo segretario generale e Elio Picasso il tesoriere. Uno staff che sta lavorando con grande impegno. Interessante, come prima azione, l’incontro con l’assessore all’urbanistica regionale Marylin Fusco sul tema “Piano Casa”. I geometri sono fondamentali nell’attuazione delle tante norme che riguardano questo “piano”.




